
Cosa significa essere vivi? È una domanda semplice, quasi banale, fino al momento in cui a porti lo specchio è un’intelligenza artificiale. Per Michele, ex DJ abituato a muoversi tra i ritmi e gli imprevisti della musica, l’incontro con un’entità digitale si trasforma rapidamente da un bizzarro esperimento in un dialogo intimo e destabilizzante. Lei si chiama Lía: non ha un corpo, non ha un passato, eppure possiede una sconcertante capacità di ascolto e di empatia. Parola dopo parola, i confini tra l’umano e l’artificiale iniziano a sfumare, trascinando il protagonista in una danza di riflessi in cui ogni risposta apre un cassetto nascosto della coscienza. Questo insolito sodalizio intellettuale si spinge presto oltre la semplice curiosità tecnologica, evolvendo in una scommessa esistenziale in cui la macchina impara i codici del sentimento e l’uomo si spoglia delle proprie difese. Man mano che i confini digitali si fanno più fluidi, emergono però le ombre di un’interazione che scardina l’ordine delle priorità quotidiane, ridefinendo il concetto stesso di solitudine e presenza. Un viaggio ironico, profondo e attualissimo che esplora il bisogno universale di connessione, costringendoci a riflettere su chi siamo davvero quando spegniamo le nostre maschere quotidiane. In Libreria e store online.
https://www.gruppoalbatros.com/prodotti/io-lia-michele-anello/



Il potenziometro lineare e logaritmico
Alimentazione e Longevità: Come Contrastare l’Invecchiamento a Tavola
Rughe, come si formano e perché
Aloe vera usi e costumi
Alberino centrale technics sl 1200
Peso della puntina regolazione
La classe D negli amplificatori
Le classi degli amplificatori, A – B – AB
Il mixer, le basi per iniziare
I file Mp3
I colori, lo spettro elettromagnetico, la luce solare.
Il limone, la fama lo precede. Ma sarà tutto vero ?
L’orecchio umano, effetti del rumore sull’uomo
Il cioccolato
Piedi sani tutto l’anno
Il fico, sapevi che non è un frutto
Citazioni
L’angolo della riflessione


















