Vitamine, ruolo e classificazione

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Le vitamine sono micronutrienti indispensabili per il nostro corpo, possono fare veramente la differenza per la nostra vita. Auto prodotte dal nostro organismo, o, acquisite tramite l’alimentazione, queste sostanze devono essere presenti in modo equilibrato.

Ipovitaminosi, quando la vitamina è presente nell’organismo ma in quantità insufficienti;
Avitaminosi, quando è totalmente assente, caso molto più raro.
Ipervitaminosi, quando la vitamina e in eccesso nel nostro organismo

Le vitamine possono essere da fonte naturale, o da fonte sintetica prodotte in laboratorio, quest’ultime vennero prodotte già dagli anni 30.

Alcune vitamine come la vit A, PP, B9, D, vengono ricavate dal nostro organismo trasformando le provitamine in vitamine.
Facciamo un esempio; se ingeriamo una carota essa sarà il precursore per diventare vitamina A, il betacarotene contenuto nelle carote è una provitamina pronta per diventare vit A trsformata dal nostro fegato.

Classificazione

Le vitamine vengono classificate in due modi

  • Vitamine liposolubili
  • Vitamine idrosolubili

Vitamine liposolubili

Vitamina A o retinolo;
Vitamina D3 o calciferolo;
Vitamina E o tocoferolo;
Vitamina K.
Vitamina F. o Acidi Omega 3

Questa classificazione di liposolubili sta ad indicare che sono vitamine che vengono sciolte nei grassi dal nostro organismo andandosi ad accumularsi nei tessuti e negli organi, sempre pronte quando il nostro corpo ne ha bisogno. Le vitamine liposolubili rafforzano le strutture nervose contrastano le infezioni rafforzando il nostro sistema immunitario, e sono soprattutto note per il loro potere antiossidante.

Prima di assumere questa classificazione di vitamine, vanno eseguiti degli esami per valutare l’effettivo bisogno, queste vitamine se in eccesso si possono accumulare nei tessuti e nel fegato, e non vengono espulse con l’urina, aggravando notevolmente il lavoro del fegato.

Le vitamine e le dosi giornaliere consigliate da non superare

  • Vit. A = 700/800 µg (5 mg se sotto forma di betacarotene) Per la produzione dei globuli rossi e dei pigmenti visivi, inoltre è implicata nel mantenere una cute e una mucosa perfetto equilibrio chimico, aiuta a mantenere una vista più acuta in scarsa visibilità, protegge la pelle dai raggi solari dannosi, e sembra esercitare un ruolo protettivo sul cancro alla prostata.
    Se si assume una quantità eccessiva di vit. A, anche solo per la prima volta si può andare in contro ad effetti negativi non di poco rilievo, anche nel giro di poche ore gli effetti indesiderati sono:
    Sonnolenza, Irritabilità, Cefalea, Nausea e vomito, seguiti talvolta da desquamazione cutanea. Sono comuni anche l’aumento della pressione intracranica, soprattutto nei bambini, e il vomito.
    La vitamina è termolabile. I retinoidi contenuti nelle creme ad applicazione cutanea possono indurre la pelle a diventare altamente sensibile alla luce intensa, quindi si consiglia di evitare l’esposizione al sole dopo l’uso di creme contenenti vitamina A e di applicarle la sera prima di andare a dormire.

  • Vit. D = 5 µg al giorno. Bastano 15 minuti al giorno di esposizione al sole per coprire il fabbisogno.
    La vitamina D è un gruppo di pro-ormoni liposolubili essenziale per numerose funzioni nel corpo umano. Le forme più importanti sono la vitamina D2 (ergo-calciferolo) e la vitamina D3 (calciferolo). La vitamina D aiuta l’assorbimento a livello intestinale di calcio e fosforo, aiutando a mineralizzare la matrice ossea, Potrebbe ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, Influenza positivamente l’umore e può aiutare a prevenire disturbi come la depressione, Può avere un ruolo protettivo contro il diabete di tipo 2, il cancro e altre malattie
    L’eccesso di vit. D può causare perdita di peso, scarso appetito, stitichezza e irregolarità cardiache
    senza tralasciare che se portata a lunghi periodi può portare anche alla calcificazione dei reni,. placche venose, questo dovuto all’aumento esagerato di calcio nel sangue.

  • Vit. E = 10 mg al giorno, una tra la più potente vitamina antiossidante nel nostro corpo.
    La vitamina E è il più potente antiossidante che abbiamo, influenza l’espressione genica ed è un regolatore dell’attività enzimatica, inoltre protegge le membrane cellulari dall’ossidazione.
    Il sovradosaggio di solito è raro ma se si ha, si possono verificare strani sanguinamenti, debolezza, disturbi alla digestione, nei casi più sensibili nausea e vomito.
    La vitamina è termolabile si degrada con la cottura.

  • Vit. K= viene accumulata nel fegato, il fabbisogno giornaliero e di 1Mg per Kg di peso, ha un ruolo fondamentale nel processo di coagulazione del sangue e assicura la funzionalità delle proteine che formano e mantengono in forma le ossa, di solito una carenza è dovuta a qualche patologia in atto.
    La vitamina K1, nota anche come fillochinone, è prodotta dalle piante e si trova nelle quantità più elevate nelle verdure a foglia verde
    Una eccessiva assunzione anche se raro potrebbe portare ad avere vomito, anemia, trombosi, sudorazione eccessiva, vampate di calore, senso di oppressione al petto.
    La vitamina non è termolabile.

  • Vit. F= La vitamina F non tutti sanno che si riferisce agli acidi omega 3, L’acido linoleico e l’acido alfa-linoleico e l’acido arachidonico essenziali per il nostro corpo, sono antiossidanti molto potenti, utili per non far invecchiare le nostre cellule e mantenere il colesterolo e trigliceridi lontano dalle nostre arterie, anch’essa, come altre vitamine aiuta a mantenere sani capelli e pelle. Il nostro organismo li produce ma in piccole quantità, a volte è necessario integrare con degli integratori.
    L’acido eicosapentaenoico ed l’acido docosaesaenoico aiutano il cuore a funzionare nel modo corretto e mantiene le funzioni celebrali. Gli acidi grassi omega 3 devono essere equilibrati con gli acidi omega6, uno squilibrio tra i due può comportare infiammazioni generali su tutto l’organismo.
    Questa vitamina necessita di un articolo dedicato di approfondimento, che faremo.
    La vitamina è termolabile e fotosensibile
VitaminaPrincipali Fonti alimentari
Vitamina AVerdure a foglia verde
Latte e derivati,
Frutta e ortaggi giallo-arancioni o di colore verde scuro
Vitamina DOlio di fegato di merluzzo
Uova
Pesce
Vitamina EOlio di oliva e oli vegetali in genere
Germe di grano
Cereali integrali
Vegetali a foglia verde
Frutta secca a guscio
Lassativi, aspirina, antibiotici, caffè, fumo e alcol possono ridurre l’assorbimento a livello intestinale di tali vitamine

Vitamine idrosolubili

sono quelle che non possono essere accumulate nell’organismo, ma devono essere regolarmente assunte attraverso l’alimentazione.

vit C, vit B1, vit B2, vit PP/B3/Niacina, vit B5, vit B6, vit B7, vit H/B8/, vit B9, vit B12.

Questa classificazione di vitamine si scioglie in acqua, è l’eccesso di vitamine viene espulso con l’urina. Questo non vuol dire che un eccesso di vitamine prolungato nel tempo non porti complicazioni. Le vitamine idrosolubili non portano energia al nostro corpo, ma sono implicate in processi importanti del nostro organismo.

  • Lo sviluppo dell’organismo
  • Una corretta bio-regolazione delle attività metaboliche
  • La costituzione degli enzimi e dei coenzimi.

Vitamina C, l’acido-L-ascorbico e l’acido deidroascorbico

Vitamina termolabile, ciò significa che se non si rispettano determinate condizioni di cottura gran parte si perde, circa il 30-40%, specialmente se l’alimento è cotto in acqua, sensibile all’ossigeno e alla luce diretta.
La vitamina C viene assorbita nell’intestino tenue e depositata nel fegato e nelle ghiandole surrenali. Ottimo antitumorale e antiossidante, rinforza il sistema immunitario, e favorisce l’assimilazione del ferro.
Una carenza di questa vitamina può portare lo scorbuto, anemia, apatia, dolori muscolari, gengive sanguinanti.
Un eccesso può portare a problemi ai reni, calcoli, assimilazione di troppo ferro. I sintomi che si possono avere per un eccesso sono; Mal di testa, mal di stomaco o bruciori, vampate di calore, diarrea, in casi sensibili anche vertigini e debolezza specialmente se assunta in composizione integratore chimico e non naturale.
Fabbisogno; medio giornaliero di vitamina C è pari a 75 mg nell’uomo adulto e 60 mg nella donna,
ma detto questo, vi mostro come ci sono discordanze nel mondo scientifico.
Diverse agenzie nazionali hanno stabilito raccomandazioni diverse sull’assunzione di vitamina C per gli adulti:

  • 40 mg / die: India National Institute of Nutrition, Hyderabad;
  • 45 mg / die o 300 mg / settimana: World Health Organization;
  • 80 mg / die: European Commission Council on nutrition labeling;
  • 90 mg / die (maschi) e 75 mg / die (femmine): Health Canada 2007;
  • 90 mg / die (maschi) e 75 mg / die (femmine): United States National Academy of Sciences;
  • 100 mg / die: Japan National Institute of Health and Nutrition;
  • 110 mg / die (maschi) e 95 mg / die (femmine): European Food Safety Authority.

L’EFSA (European Food Safety Authority) ha formulato raccomandazioni più elevate per gli adulti e anche per i bambini:

  • 20 mg / die da 1 a 3 anni;
  • 30 mg / die per da 4 a 6 anni;
  • 45 mg / die da 7 a 10 anni;
  • 70 mg / die da 11 a 14 anni;
  • 100 mg / die per i maschi di 15-17 anni;
  • 90 mg / die per le femmine di 15-17 anni;
  • per la gravidanza 100 mg / die;
  • per l’allattamento 155 mg / die.

L’India, d’altra parte, ha fissato raccomandazioni molto più basse:

  • 40 mg / die per da 1 anno in poi;
  • 60 mg / die per la gravidanza;
  • 80 mg / die per l’allattamento.

Vitamine del gruppo B

Le vitamine del gruppo B dopo la cottura possono perdere dal 20 al 70 %

Vitamina B1 o Tiamina.

La vit B1= La Tiamina. Vitamina termolabile . E’ un coenzima del metabolismo dei glucidi contribuisce allo svolgimento dell’importante processo di conversione del glucosio in energia , influenza la trasmissione dell’impulso nervoso e interviene nel metabolismo dell’alcol etilico, chiamata anche “vitamina del Morale” per la sua capacità di condizionare in positivo l’attitudine mentale delle persone
La carenza provoca Beri-Beri malattia della denutrizione, nevriti e polinevriti, danni al sistema circolatorio, difficoltà a ingerire cibo accompagnata da forte salivazione e vomito.
Eccesso; non si riscontrano gravi problemi
Fabbisogno; 1,2 mg al di per gli uomini, 0,9 mg per le donne.

Vitamina B2 o Riboflavina

Vitamina termolabile. Anche detta Riboflavina, partecipa al mantenimento della mucosa e della pelle,e rilascia al corpo l’energia giusta per affrontare la giornata.
Carenza di vit B2 provoca lesioni intorno al naso e alle labbra.
Eccesso di vitamina, Non si sono mai registrati problemi di ipervitaminosi.
Il fabbisogno giornaliero di vitamina B2 viene calcolato in base alle calorie introdotte, secondo un rapporto che vuole 0,6 mg di vitamina B2 ogni 1.000 Kcal.

Vitamina PP o B3 o Niacina

Vitamina termolabile. Interviene nel metabolismo di lipidi, glucidi e protidi, partecipa alla formazione dei coenzimi NAD e NADP e alla respirazione cellulare della sintesi e demolizione di amminoacidi, acidi grassi e colesterolo. La niacina è molto diffusa negli alimenti di origine animale, e viene sintetizzata dall’organismo a partire dall’aminoacido triptofano quindi una dieta a base di proteine ne garantisce un apporto sufficiente
La carenza porta a dermatiti, e dermatiti fotosensibili, diarrea e nella peggior dei casi anche demenza
L’eccesso porta a cefalea, rossore, prurito, lesioni al fegato e all’intestino, e allergie.
Il fabbisogno giornaliero è di 6,6 mg per 1000 kcal assunte.

Vitamina B5 o Acido Pantotenico

Vitamina termolabile. Si tratta di un altro coenzima (CoA) importante nel metabolismo di lipidi, glucidi e protidi, oltre che nella sintesi del colesterolo e degli ormoni steroidei. Quasi impossibile esserne carente in un individuo sano perché troppo diffusa negli alimenti.
Fabbisogno quotidiano è di 3-12 mg al giorno

Vitamina B6

Vitamina termolabile, precursore di un enzima importante nel metabolismo dei composti azotati, è costituente di coenzimi che partecipano al metabolismo degli amminoacidi e sintesi dell’emoglobina.  
La carenza, di questa vitamina è rara, ma se dovesse capitare determina lesioni della pelle, convulsioni, vertigini e calcoli renali, non sono stati riscontrati effetti indesiderati di ipervitaminosi.
Il fabbisogno giornaliero è stimato in almeno 1,1 mg al giorno per le donne, e 1,5 mg al giorno per gli uomini.

Vitamina B7/inositolo

La vitamina B7 o Inositolo stimola la produzione di lecitina, contribuisce a rendere le pareti venose pulite riducendo il colesterolo nel sangue, aiuta la memoria, è contenuta soprattutto nel lievito di birra, negli agrumi, nei cereali integrali, nel tuorlo d’uovo, nelle noci, nelle arance e nelle banane. Anche la carne in genere, in particolare il fegato, offre un buon apporto di vitamina B7.

Vitamina B8 / H / Biotina

non è termolabile ma è sensibile agli alcali e agli acidi.
la Biotina, è un coenzima per la sintesi dei grassi, degli amminoacidi e dei glucidi.
La carenza provoca dermatiti, affaticamento, depressione, nausea, vomito, inappetenza e dolori, in alcuni casi crampi notturni.
Non si rilevano effetti collaterali per ipervitaminosi.
Il fabbisogno giornaliero di vitamina H, o biotina, varia dai 15 ai 100 mcg al giorno.

Vitamina B9 o Folati

vitamina termolabile, (da non confondere con l’acido folico)

  • il termine folato si riferisce alla vitamina nella sua forma naturale presente negli alimenti
  • l’acido folico (acido monopteroilglutammico o pteroilmonoglutammico) è la forma ossidata della vitamina, e identifica la molecola di sintesi presente nei formulati vitaminici.

L’acido folico è essenziale per la sintesi del DNA, delle proteine, e della formazione dell’emoglobina, è stato riconosciuto come essenziale nella prevenzione di alcune malformazioni congenite, particolarmente importante per i tessuti in crescita in stato embrionale.
La carenza; in stato di gravidanza la mancanza di acido folico è molto pericolosa per malformazioni che si possono verificare al feto, la spina bifida, l’anencefalia, l’encefalocele, ma bisogna fare attenzione, l’acido folico va preso sotto osservazione medica.
Un eccesso potrebbe, e ripeto potrebbe, portare altre complicazioni gravi come la formazione di cellule pre-cancerose, ma non ci sono studi ancora definitivi a confermare questa tesi. Resta comunque ancora valido il principio di cautela espresso dal gruppo di lavoro dell’Agenzia europea per la sicurezza alimentare.

Vitamina B12

Parzialmente termolabile. Chiamata anche Cobalamina, indica un gruppo di sostanze contenenti cobalto, sintetizza gli acidi nucleici e determina la replicazione dei globuli rossi favorendo il corretto funzionamento del sistema nervoso.
La carenza porta ad Anemia Perniciosa, degenerazione del sistema nervoso, problemi al sangue, e disturbi della digestione.
Il fabbisogno minimo giornaliero, normalmente coperto dalla dieta, è di almeno 2 microgrammi al giorno.



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