Il miele, ecco la frode!

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Miele

Il miele è un alimento naturale prodotto dalle api. Questi insetti raccolgono il nettare dei fiori o la melata delle piante e, grazie a enzimi e a un processo di disidratazione all’interno dell’alveare, lo trasformano in quello che conosciamo come miele.

In commercio esistono ormai moltissime varietà: acacia, castagno, millefiori, agrumi e tante altre. Proprio per il grande valore di questo alimento, purtroppo anche il miele è tra i prodotti più soggetti a contraffazione.

La frode sul miele

Una delle frodi più diffuse consiste nell’aggiungere sciroppi zuccherini , ad esempio derivati da riso, mais o zucchero per aumentare il volume del prodotto e ridurre i costi. In alcuni casi queste adulterazioni sono difficili da individuare, perché la composizione degli zuccheri può risultare molto simile a quella del miele naturale. Per smascherarle servono analisi di laboratorio sofisticate.

Diversi controlli europei hanno mostrato che una parte del miele importato può risultare adulterata, soprattutto quando proviene da mercati dove i controlli sono meno rigorosi.

Come possiamo orientarci quando lo compriamo?

La prima cosa da fare è leggere con attenzione l’etichetta.

Prodotto italiano
Se in etichetta è indicato chiaramente “Italia”, significa che il miele è stato raccolto nel nostro Paese.

Miscela di mieli UE o non UE
Quando si leggono diciture come “miscela di mieli originari e non originari dell’UE”, significa che il prodotto deriva da una miscela di mieli provenienti da diversi Paesi.

La bufala

Infine sfatiamo una leggenda molto diffusa: non esistono metodi casalinghi affidabili per capire se un miele è autentico oppure adulterato. I test che si trovano spesso online come quello dell’acqua, del cucchiaino o della cristallizzazione non sono scientificamente validi.

Per stabilire con certezza se un miele è puro servono analisi di laboratorio specifiche, spesso costose e molto sofisticate.