I Relè, quanti ne esistono, a cosa servono.

Il Relè è un componente elettromeccanico il cui azionamento avviene mediante un elettromagnete costituito da una bobina di filo conduttore elettrico, generalmente di rame, avvolto intorno ad un nucleo di materiale ferromagnetico.
Oggi giorno sono usati molto spesso in qualsiasi appartecchiatura elettronica o elettromeccanica, le nostre auto, i nostri elettrodomestici, apparecchiature industriali anche importanti, ne esistono di ogni genere e voltaggio, in corrente continua, alternata, industriali, per le luci di casa, relè passo passo, ecc…

Vi illustro come è fatto un rele:

Il RelèA sx abbiamo la bobina di colore giallo, che può essere sia a tensione continua che alternata, quando viene attraversata da una corrente si genera un campo elettromagnetico che attrae verso di se la piccola struttura in metallo (effetto calamita) in questo modo il movimento fa spostare la lamella centrale verso la lamella esterna chiudendo il contatto.

Il Relè è un componente elettromeccanico, può funzionare come semplice interruttore se ha 2 contatti, con 3 contatti (come da foto) può funzionare da commutatore o deviatore, può avere anche 6 contatti per funzionare come doppio commutatore o doppio interruttore, ma vi riporto la tabella sottostante.

Relè – Tipi di contatti

 

Sigla ed abbreviazioni Significato della sigla Nome
britannico
Nome
Americano
Descrizione Simbolo
SPST Singolo polo, singolo contatto Una via Due vie È un semplice interruttore on-off: agendo sull’interruttore i due contatti possono essere connessi e disconnessi tra di loro.
SPDT Singolo polo, doppio contatto Due vie Tre vie Semplice deviatore con un contatto (COM, Common) che può essere connesso o con L1 o con L2.
SPCO
SPTT, c.o.
Deviatore con posizione centrale stabile     Simile al SPDT. Il contatto SPCO/SPTT presenta un’altra posizione stabile centrale non collegata agli altri due terminali.
DPST Doppio polo, singolo contatto Doppia via Doppia via Questo interruttore equivale a due SPST controllati da un singolo meccanismo.
DPDT Doppio polo, doppio contatto     Equivalente a due SPDT controllati da un solo meccanismo.
DPCO Deviatore con posizione centrale stabile     Equivale a due DPDT. Presenta un’altra posizione stabile centrale non collegata.
    Interruttore intermedio Interruttore a quattro vie Invertitore. I due conduttori di ingresso, dopo l’eccitazione della bobina, si presentano in uscita invertiti tra loro.

Alcuni tipi di Relè più usati.

Rele elettromagnetico
Rele elettromagnetico da circuito stampato, disponibile sia in “cc” che in “ca”


 

Relè elettromagnetico per Auto
Rele elettromagnetico utilizzato in automotive


Relè passo passo

Se si hanno più punti di controllo per accendere una luce in casa il Relè passo passo può semplificarci la vita.
Ma come funziona?
Una volta azionato il Relè, la posizione che assume rimane invariata fino a quando non si invia al Relè un’altro impulso.
Es: Supponiamo che premendo il pulsante il Relè chiuda i contatti, e fino a quando non si preme nuovamente il pulsante il contatto rimane chiuso, al contrario del normale Relè, che quando si toglie la tensione alla bobina il relè torna in posizione di riposo.

 


Il Relè Dry-Reed

Il dry-reed è un tipo di relè monostabile in cui i contatti sono contenuti in una ampolla in vetro contenente gas inerme e sigillata ermeticamente.
Il Relè Dry-Reed
Le due lamine metalliche che costituiscono il contatto sono realizzate in materiale ferromagnetico, in modo tale che se investite da un campo magnetico esterno si magnetizzino temporaneamente attraendosi tra loro chiudendo il contatto. Ne esiste anche una versione con tre lamine che funziona come deviatore.


* Ne esistono anche di temporizzati regolabili


* A stato solido, anche se chiamati Relè in realtà sono circuiti elettronici che si comportano in egual modo ma senza meccanismo meccanico. Largamente usati dove anche la sola scintilla dei contatti metallici di un Relè elettromagnetico possa portare interferenza, molto sicuri e affidabili nel tempo, ma ha anche molti svantaggi:

1. La potenza generale FET La resistenza in ingresso è anche maggiore della resistenza di contatto dei contatti meccanici.

2. Il dispositivo a semiconduttore può ancora avere una corrente di dispersione di diversi microampere a diversi milliampere dopo essere stato spento, in modo da non poter ottenere l’isolamento elettrico ideale.

3. La generazione di calore dopo la conduzione sono elevati, e il volume dell’involucro è molto più grande di quello elettromagnetico della stessa capacità e anche il costo è alto.