Curiosità sui cani che forse non sapevi.

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La storia del cane domestico: dall’addomesticamento alle razze moderne

Il cane, Canis lupus familiaris, appartiene alla famiglia dei canidi insieme a lupi, coyote, sciacalli, dingo e volpi. La sua storia è strettamente legata all’uomo: circa 15-20 mila anni fa, durante l’era paleolitica, alcuni lupi grigi vennero addomesticati in Asia. Questi primi lupi, probabilmente attratti dai resti di cibo umano, iniziarono a vivere vicino agli insediamenti, e nel tempo si sviluppò un legame reciproco che avrebbe cambiato la storia di entrambe le specie.

Inizialmente, le “razze” erano poche e poco definite, adattate più alla sopravvivenza che a compiti specifici. Con il passare dei millenni, gli uomini cominciarono a selezionare i cani per caccia, guardia, pastorizia e compagnia. Questo processo di selezione artificiale portò alla nascita delle prime linee di razza, sempre più specializzate.

Un esempio famoso è il pastore tedesco moderno. Alla fine del XIX secolo, in Germania, alcuni allevatori iniziarono a incrociare cani da pastore locali per ottenere un animale robusto, intelligente, obbediente e dall’aspetto uniforme, capace di svolgere molte mansioni. Il pastore tedesco così come lo conosciamo oggi non è quindi un antico cane da pastore “naturale”, ma il risultato di una selezione mirata dall’uomo.

Quando il cane arrivò in Inghilterra, dopo la Prima Guerra Mondiale, il nome “pastore tedesco” venne sostituito con “cane lupo alsaziano”, per ragioni politiche, evitando di richiamare la Germania. Questo esempio mostra come la storia delle razze sia influenzata non solo da genetica e addestramento, ma anche da cultura e politica.

Oggi esistono oltre 300 razze canine, molte delle quali nate dall’incrocio mirato di linee ancestrali per compiti specifici o per valorizzare caratteristiche estetiche. Nonostante questa enorme varietà, tutti i cani condividono un’origine comune con i lupi grigi, un legame che ancora oggi si percepisce nel comportamento, nel fiuto e nella struttura sociale.

In sintesi, il cane è il primo animale domesticato dall’uomo, e la sua evoluzione affianco a noi è una storia di collaborazione, selezione e adattamento, con curiosità che vanno dai nomi alle caratteristiche fisiche e comportamentali.

Cane pastore tedesco
Primo e Vero pastore tedesco non incrociato. Si può notare le anche posteriori ben dritte e alte.

 

cane pastore tedesco
Attuale Pastore Tedesco

Vediamo altre pillole di curiosità di questi adorabili animali domestici.

  1. Sapevi che il cane più longevo ha vissuto ben 29 anni e 5 mesi
  2. Sfatiamo un mito: i cani di notte non vedono al buio come si pensa. In realtà percepiscono l’oscurità solo leggermente meglio di noi. Mi è capitato spesso di trovarmi con i miei due cani in ambienti quasi completamente bui, dove io riuscivo appena a scorgerli come sagome sfocate. Ripresi da una telecamera a infrarossi, era sorprendente: anche loro apparivano confusi e incerti. Li chiamavo, ma si muovevano con difficoltà, esitanti, e a volte restavano fermi, quasi paralizzati, incapaci di orientarsi nel nulla.
  3. La visione dei colori è limitata, hanno poche sfumature, si presume che il cane veda il blu e il giallo e sicuramente non distinguono che stanno passeggiando su un campo verde di erba, riescono a
    distinguere il blu dal giallo ma non il rosso dal verde questo vuol dire che sono daltonici,



  4. Sapevi che questi cibi possono far male al vostro amico a quattro zampe?  o nella peggior delle ipotesi può anche morire.
    Divieto per:
    *Uva fresca che sultanina
    *Cioccolato tutti i tipi
    *Pomodori, Patate, Melanzane
    *Noci
    *Gelato
    *Ossa, tutti i tipi specialmente cotte ma divieto anche a crude, lasciate stare anche se leggete su internet il contrario, evitate le ossa del prosciutto che si trovano in commercio, per un motivo o per un altro tutte hanno sempre delle controindicazioni.
    *Avanzi dei nostri pasti
    *Piselli, Cipolle e derivati, Aglio, fagioli e cavoli
    *Bevande gassate
    *Avocado
    *Carboidrati e tutti i tipi di dolciumi
    *Sale
    *Alcool
    *Nocciole
    *Latte e latticini
    *Caffè e caffeina nelle bevande
    *Xilitolo
    *Uova crude non sono dannose ma disinibiscono in parte l’assimilazione della biotina.
    *Insaccati di ogni genere
    *Caramelle
    Per molti di questi cibi vige la regola:  “la quantità fa il veleno” ma per molti il pericolo si annida anche con poche quantità di cibo. Ricordate che il vostro cane difficilmente verrà a dirvi che si sente male se i sintomi sono leggeri, cerchiamo di evitargli inutili piccole e grandi sofferenze.
  5. Il cane può sentire odori a Km di distanza, ma bisogna precisare che non tutti i cani sono uguali, la percezione media e tra i 300 – 400 metri, un fattore importante è quanto il cane abbia allenato e sviluppato il suo olfatto nei suoi anni trascorsi.
  6. Sappi che quando ti lecca, la sua lingua porta i tuoi ormoni sul suo naso, per sentire in che stato d’animo sei.
  7. la maggior parte degli odori identificativi del cane si trovano nelle ghiandole anali, ecco perchè si annusano sempre tra di loro, inoltre gli permette di sapere in tempo reale lo stato d’animo del suo amichetto.
  8. Sapevi che un cane con le orecchie cadenti ha più difficoltà ad individuare la direzione di provenienza dei suoni, in compenso è più protetto da agenti esterni che possono entrare suo nell’orecchio.
  9. In America precisamente negli Stati Uniti, è nata una radio appositamente per i cani con programmi studiati esclusivamente per loro, la si può sintonizzare per fargli compagnia mentre siete assenti.
  10. Sapevi che alcuni cani addestrati e non, possono percepire molte malattie nell’uomo?

1. Epilessia

  • Cosa percepiscono: variazioni chimiche e comportamentali prima di un attacco.
  • Capacità: può essere innata in alcuni cani, ma l’addestramento aumenta l’affidabilità.
  • Utilità: avvisano la persona e riducono rischi di cadute o incidenti.

2. Tumori

  • Cosa percepiscono: composti organici volatili rilasciati dalle cellule tumorali (polmone, prostata, melanoma, ovaio).
  • Capacità: addestrata.
  • Utilità: rilevazione precoce tramite urine, respiro o campioni di tessuto.

3. Diabete

  • Cosa percepiscono: variazioni del glucosio nel sangue (ipoglicemia o iperglicemia).
  • Capacità: sia innata (alcuni cani “sentono” improvvisi cali di zucchero), sia addestrata.
  • Utilità: avvisano il proprietario prima che i sintomi diventino pericolosi.

4. Infiammazioni o infezioni

  • Cosa percepiscono: cambiamenti chimici legati a infezioni batteriche o virali.
  • Capacità: innata e parzialmente addestrabile.

5. Malattie cardiache o alterazioni della pressione

  • Cosa percepiscono: modificazioni del respiro, battito cardiaco o odori corporei.
  • Capacità: addestrata.
  • Utilità: alcuni cani avvertono crisi imminenti o malesseri improvvisi.

6. Alterazioni ormonali

  • Cosa percepiscono: stress, ansia o cambiamenti ormonali legati al ciclo mestruale o a stati emotivi.
  • Capacità: innata.

7. Altre capacità sorprendenti

  • Rilevazione di cambiamenti nel metabolismo dovuti a farmaci o sostanze chimiche nell’ambiente.

In sintesi: il cane ha un vero e proprio “radar biologico”, in parte naturale e in parte addestrabile, che gli permette di percepire cose invisibili e impercettibili all’uomo.