Il Triac dall’inglese ( TRIode for Alternating Current )è un componente semiconduttore che può supportare carichi notevoli di corrente alternata.
Come possiamo vedere dalla figura è un componente con tre reofori, Anodo1 o MT1, Anodo2 o MT2, e Gate, la corrente circola tra MT1 e MT2 mentre Il Gate funziona da innesco, quando viene interrotta la tensione sul Gate Il triac rimane in conduzione fino a quando la tensione tra i Main scende al di sotto della soglia minima di mantenimento (vedesi caratteristiche del componente), o la si può interrompere togliendo alimentazione a un terminale

Può essere usato come interruttore, si apre quando sul Gate circola un impulso di corrente che supera la sua soglia minima di sensibilità.
💡 Usarlo come interruttore
Pensa a una lampadina collegata alla presa:
- senza TRIAC → la accendi con un interruttore normale

Ora al posto dell’interruttore pensa di mettere un triac

Il triac lo si più usare come regolatore pilotando il Gate in modo preciso, facendolo innescare in ritardo rispetto all’onda sinusoidale, per fare questo lo si accoppia con un diac, o può essere comandato in modo più preciso con un integrato.

🔁 Cosa lo rende speciale
👉 Funziona con corrente alternata in entrambe le direzioni
Riassunto
- È un interruttore
- Si comanda con un segnale elettrico
- Funziona con la corrente alternata
- Serve per regolare potenza (luci, motori, ecc.)
Se volete approfondire vi lasco a questo video
Scr o Tiristore (Silicon Controlled Rectifier)

Possiamo descrivere l’Scr come un diodo raddrizzatore controllato, avente tre terminali chiamati Anodo, Catodo, Gate.

L’innesco tramite Gate pressoché uguale al Triac.
In un scr quando viene interrotta la tensione sul Gate l’Scr rimane in conduzione fino a quando la tensione di Anodo scende al di sotto della soglia minima di mantenimento (vedesi caratteristiche del componente), o la si può interrompere togliendo alimentazione all’Anodo.

In rete si trovano tanti tutorial che spiegano come provare a far innescare un scr con un tester analogico, io personalmente basandomi su tante esperienze personali, posso affermare che non sempre questa prova è veritiera, e consiglio espressamente di costruirvi un piccolo circuito come quello sopra in figura e testarlo in questo modo.
Vi consiglio questo video per capire bene il suo funzionamento
