Tosse…antichi rimedi della nonna, latte e miele, ma non sempre adatto

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“Bevi un bicchiere di latte caldo con miele!”
Chi non se l’è sentito dire almeno una volta dalla nonna davanti a un colpo di tosse?
Eppure, questo rimedio così antico non è sempre la scelta giusta.

Il latte e miele è più indicato per lenire un mal di gola che per calmare la tosse. Il miele, infatti, ha reali proprietà lenitive, antibatteriche e cicatrizzanti: calma l’irritazione e protegge le mucose.

Il latte invece, soprattutto quello vaccino, non è ideale in caso di tosse grassa, perché stimola la produzione di muco per questo poco indicato per una tosse grassa.
Ogni latticino o latte vaccino contiene una forte quantità di caseina che causa la liberazione di istamina, l’istamina e un composto azotato presente nel nostro organismo in forti quantità, ha un ruolo rilevante per l’attività cerebrale, la secrezione gastrica ed ha una funzione di mediatore chimico in alcune reazioni come quelle provocate da allergie e infiammazioni. Tutto questo provoca anche l’aumento di muco nel nostro organismo. In poche parole: se hai catarro, meglio evitare latte e derivati.

La tosse

Innanzi tutto bisogna capire bene la natura della tosse, e questo può farlo solamente un medico, ma nella maggior parte dei casi sciogliere il catarro in eccesso significa anche trovare benefici con la tosse, prendere dei sedativi della tosse può aumentare i tempi di guarigione e peggiorare la situazione, vediamo perché: La tosse è una reazione del nostro organismo, una difesa che serve ad aiutare l’espulsione del catarro e dei micro-organismi che infastidiscono il nostro sistema respiratorio, i sedativi della tosse favoriscono l’accumulo del catarro proprio perché bloccano questo meccanismo di autodifesa.

Miele sì, ma con limone o erbe

Il miele da solo o con limone resta uno dei rimedi più efficaci per la gola irritata. Sciolto in una tisana calda (non bollente) o preso a cucchiaino, può ridurre il dolore e favorire la guarigione.

Un vecchio rimedio che ancora funziona bene è la tisana con miele e limone, magari arricchita con timo o eucalipto, entrambi dalle proprietà espettoranti e antibatteriche.

Tisane espettoranti: i migliori mix naturali

Per sciogliere il catarro e liberare le vie respiratorie, la tradizione popolare ha sempre usato certe piante che oggi ritroviamo anche in molti preparati fitoterapici.
Le più efficaci sono:

  • Timo – antisettico naturale e fluidificante del muco.
  • Eucalipto – potente disinfettante respiratorio.
  • Origano – antibatterico e antivirale.
  • Menta – decongestionante e rinfrescante.
  • Anice e finocchio – calmano la tosse e facilitano l’espulsione del catarro.
  • Ananas – grazie alla bromelina, aiuta a ridurre l’infiammazione delle vie aeree.

Un buon trucco della nonna? Preparare queste tisane bollenti, respirandone anche i vapori per qualche minuto: un doppio effetto, interno e inalatorio.

Suffumigi e rimedi “a vapore”

Uno dei rimedi più antichi (e più snobbati) resta il suffumigio: acqua bollente in una bacinella, con sale grosso o qualche goccia di olio essenziale di eucalipto o timo.
Copri la testa con un asciugamano e respira i vapori per 5-10 minuti.
È un metodo semplice ma davvero efficace per fluidificare il catarro e disinfettare le vie respiratorie.

Altri rimedi della tradizione che funzionano davvero

Non tutte le “ricette della nonna” sono superstizioni. Alcune resistono perché, in fondo, funzionano ancora oggi:

  • Brodo caldo: idrata, scalda e aiuta a liberare il muco grazie al vapore che inalano le vie respiratorie.
  • Cataplasmi di farina di senape o semi di lino: applicati sul petto, generano calore e stimolano la circolazione locale, alleviando la congestione.
  • Sciroppo naturale di miele, limone e zenzero: antibatterico, antivirale e calmante.
  • Sale e acqua tiepida per i gargarismi: disinfetta e riduce il gonfiore della gola.

La tosse: non sempre va fermata

La tosse non è un nemico, ma un riflesso di difesa. Serve a espellere muco, polveri e microorganismi dalle vie respiratorie.
Sedare la tosse senza motivo, soprattutto con farmaci, può peggiorare la situazione, perché impedisce al corpo di liberarsi dal catarro.

Meglio quindi favorire lo scioglimento del muco con rimedi naturali e respirare aria umida o calda (magari con un umidificatore o durante la doccia).

Il mio rimedio personale: caffè con miele

Tra tutti i rimedi che ho provato nel tempo, ce n’è uno che su di me funziona sempre: un caffè con un cucchiaino di miele.
Ogni volta che mi viene quella tosse secca e fastidiosa, mi basta berlo per sentire subito la gola più calma e il respiro più libero.

So bene che non esistono studi ufficiali su questa combinazione, quindi resta una mia esperienza personale, ma una spiegazione logica c’è.
La caffeina ha un lieve effetto broncodilatatore, che aiuta a rilassare le vie respiratorie e ridurre lo stimolo della tosse.
Il miele, invece, ammorbidisce e protegge la mucosa irritata grazie alle sue proprietà lenitive e antibatteriche.
In più, il calore e gli aromi del caffè sembrano avere un effetto decongestionante naturale.

Insomma, per me è un piccolo rimedio casalingo che a me funziona, non assicuro che valga per tutti.

In sintesi

Non serve zittire la tosse, serve capire cosa la provoca.
Usa miele, limone, tisane ed erbe officinali per aiutare il corpo a reagire, ma evita il latte e i sedativi inutili.
E se il disturbo persiste per più di qualche giorno, o se compaiono febbre o dolore toracico, rivolgiti al medico: anche il rimedio più antico ha bisogno, a volte, di un parere moderno.

 


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