Il Rosmarino

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Rosmarino

Virtù anticancro? Forse…

Il rosmarino (Salvia rosmarinus)

Il rosmarino è una pianta sempreverde, presente tutto l’anno, scientificamente chiamata Salvia rosmarinus (in passato Rosmarinus officinalis). Cresce spontaneamente in gran parte della penisola italiana, in particolare nelle zone litoranee e nei terreni aridi e soleggiati. È largamente utilizzato in cucina, in fitoterapia, in cosmetica e anche come pianta ornamentale nei giardini.

Proprietà e usi tradizionali

Il rosmarino è noto da secoli nella medicina popolare per le sue proprietà:

  • Digestive e carminative
  • Diuretiche leggere
  • Stimolanti della circolazione periferica
  • Antiossidanti
  • Antimicrobiche (batteri e alcuni microrganismi)

È importante chiarire un punto:
il rosmarino non è un antibiotico nel senso medico del termine. Possiede però sostanze con attività antibatterica e antimicrobica, utili come supporto naturale, non come sostituto di farmaci.

Grazie all’azione stimolante sul microcircolo e sul sistema linfatico, viene spesso impiegato come coadiuvante nei trattamenti contro ritenzione idrica e cellulite.

Rosmarino e ricerca scientifica

Nel 2016 alcuni gruppi di ricerca universitari italiani, tra cui studi condotti anche a Pisa, hanno approfondito il ruolo di specifici composti del rosmarino, in particolare carnosolo e acido carnosico, due diterpeni fenolici ad alta attività antiossidante.

Queste molecole hanno mostrato, in studi in vitro e su modelli sperimentali, la capacità di interferire con i meccanismi di proliferazione cellulare tumorale.

Uno degli aspetti più interessanti riguarda l’interazione con la proteina p53, una proteina oncosoppressore che regola il ciclo cellulare e induce l’apoptosi delle cellule danneggiate. In circa il 50% dei tumori umani la p53 risulta inattiva o alterata.

Alcuni studi suggeriscono che il carnosolo possa favorire la riattivazione funzionale di p53, contribuendo a rallentare la crescita di cellule tumorali.
Attenzione però: si tratta di risultati sperimentali, non di terapie cliniche.

Il caso del glioblastoma

Particolare interesse ha suscitato lo studio sul glioblastoma multiforme, uno dei tumori cerebrali più aggressivi. Anche in questo caso, gli effetti osservati sono limitati a modelli cellulari e preclinici.

Tradotto senza illusioni:
il rosmarino non cura il cancro, ma contiene molecole di grande interesse farmacologico che la ricerca sta ancora esplorando.


Estetica e benessere

Cura dei capelli

Il rosmarino è tradizionalmente utilizzato per stimolare la circolazione del cuoio capelluto.

Un rimedio semplice ed efficace:

  • olio essenziale di rosmarino
  • miscelato con olio di menta piperita, lavanda o arancia dolce
  • sempre diluito in un olio vettore

Il massaggio regolare può aiutare a rinforzare i capelli e migliorare l’ossigenazione del bulbo pilifero. Non fa miracoli, ma spesso funziona meglio di tante lozioni costose.


Cellulite e ritenzione idrica

Miscelare:

  • 10 gocce di olio essenziale di rosmarino
  • 50 ml di olio di mandorle dolci

Utilizzare per massaggi sulle zone interessate. L’azione stimolante sul microcircolo e sul sistema linfatico può aiutare a migliorare l’aspetto della pelle nel tempo.


Pelle e acne

Grazie all’attività antimicrobica, il rosmarino può essere utile come supporto nei casi di acne lieve.

Metodo prudente:

  • un batuffolo di cotone inumidito con olio extravergine di oliva
  • aggiungere 1–2 gocce di olio essenziale di rosmarino
  • tamponare delicatamente la zona interessata

Sempre meglio fare una prova su una piccola area: gli oli essenziali non sono acqua profumata.


Ricetta gastronomica; pizza al Rosmarino


Le informazioni contenute in questi articoli sono di natura prettamente illustrativa, non sostituiscono il parere di un medico, usare queste informazioni a scopo personale senza aver prima consultato uno specialista nel settore significa assumersi le proprie responsabilità, e non consentono di acquisire l’esperienza indispensabile per il loro uso o pratica.