
Il ragno violino (Loxosceles rufescens) è una specie diffusa in Italia. Non supera i cinque centimetri, zampe incluse, e non è raro incontrarlo all’interno delle nostre case. Il suo corpo è di un marrone trasparente e presenta una caratteristica macchia sul prosoma, che ricorda vagamente la forma di un violino: da qui il suo nome. A differenza della maggior parte degli altri ragni, ha sei occhi invece di otto e non costruisce grandi ragnatele.
Predilige ambienti caldi e asciutti e si muove soprattutto di sera, rimanendo sempre vicino alla sua tana. Ama nascondersi tra tessuti, quindi fate attenzione a cassetti, armadi, fessure nei muri e battiscopa.
Il morso del ragno violino può provocare reazioni pericolose in persone particolarmente sensibili al veleno. Anche individui sani possono sviluppare necrosi dei tessuti, poiché il veleno è citotossico. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, il morso causa solo arrossamento e dolore nell’area colpita, con sintomi che compaiono dopo 24–48 ore.
Va sottolineato che il ragno violino non è aggressivo e morde solo se si sente minacciato. In caso di morso, se possibile, conservate il ragno catturato e contattate il centro antiveleni dell’ospedale più vicino.
Se lo incontrate in casa, non allarmatevi: non si tratta di un animale infestante come le blatte. Probabilmente convive con voi da anni senza che ve ne siate accorti.
Conclusioni
Non c’è motivo di panico se vedete un ragno violino. Se sospettate che ce ne sia uno in casa, osservate attentamente le ragnatele disordinate e controllate scarpe, abiti, cassetti e armadi, poiché il ragno tende a restare vicino ai suoi nascondigli.
