Lo sapevi che un tempo la benzina si comprava in farmacia

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Benzina in farmacia

Può sembrare una leggenda, ma è tutto vero: agli albori dell’automobile, tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento, la benzina si acquistava spesso… in farmacia.

Perché proprio in farmacia

Oggi la benzina è sinonimo di automobili, ma all’epoca era un semplice prodotto chimico. Veniva impiegata come solvente, smacchiatore e detergente per alcuni usi tecnici, perciò era già disponibile nelle farmacie e nelle drogherie.

Quando arrivarono le prime automobili, i distributori di carburante non esistevano ancora. Chi possedeva una vettura era costretto a procurarsi la benzina dove poteva trovarla: spesso proprio dal farmacista, che la vendeva in bottiglie o piccole latte metalliche.

Il primo rifornimento della storia

L’episodio più famoso risale al 1888. Durante un viaggio di oltre 100 chilometri, la pioniera dell’automobile Bertha Benz si fermò in una farmacia di Wiesloch per acquistare della ligroina, un derivato del petrolio utilizzato come carburante dalla sua automobile. Quel gesto è considerato il primo rifornimento della storia e oggi quella farmacia è ricordata come il primo “distributore di benzina” del mondo.

L’arrivo dei distributori

Con l’aumento del numero di automobili, acquistare carburante in farmacia divenne sempre meno pratico. Nacquero così le prime pompe di benzina dedicate, che resero il rifornimento più rapido, sicuro e accessibile, trasformando per sempre il modo di viaggiare.

Una curiosità che racconta un’epoca

Pensare di entrare in farmacia per comprare benzina oggi fa sorridere. Eppure, oltre un secolo fa, era una scena del tutto normale. È uno di quei dettagli storici che mostrano come le grandi innovazioni inizino spesso in modo semplice e inaspettato.