
La plastica è un materiale derivato dal carbonio e dall’idrogeno, ottenuti dal petrolio e dal metano, ed è oggi uno dei principali fattori di degrado ambientale. Il suo uso improprio comporta conseguenze dannose anche per la salute umana.
Il bisfenolo A (BPA)
Già negli anni ’30 si sospettava che il BPA potesse avere effetti nocivi sulla salute. Oggi numerosi studi confermano questi timori, e molti altri sono ancora in corso.
Ad aprile 2023, l’EFSA ha drasticamente ridotto il limite giornaliero tollerabile per l’ingestione di BPA. Sulla base delle nuove evidenze scientifiche, è stata stabilita una DGT (dose giornaliera tollerabile) di 0,2 nanogrammi per chilogrammo di peso corporeo al giorno, sostituendo la precedente soglia temporanea di 4 microgrammi per chilogrammo al giorno. In pratica, il nuovo limite è circa 20.000 volte più basso rispetto al passato.
Il BPA, rilasciato dai materiali plastici, esercita un impatto significativo sul corpo umano. Diversi studi mostrano che ha effetti estrogenici: può cioè “imitare” gli estrogeni, gli ormoni femminili, influenzando non solo la funzione riproduttiva ma anche il sistema immunitario, quello nervoso e la regolazione endocrina in generale. Inoltre, il BPA altera rapidamente il controllo del calcio libero nelle cellule cardiache, con possibili conseguenze sul cuore.
Tra gli effetti più preoccupanti evidenziati dalla ricerca ci sono l’aumento del rischio di obesità e di tumore mammario. Studi recenti stimano che concentrazioni di soli 0,23 parti per miliardo di BPA possano avere effetti inibitori sullo sviluppo neuronale nei feti, pochi minuti dopo l’esposizione.
Cosa non bisogna assolutamente fare
- La plastica non va assolutamente riscaldata con il cibo dentro, riscaldandola rilascia sostanze nocive.
- Le bottiglie di acqua non vanno lasciate sotto al sole, se surriscaldata può rilasciare una sostanza chiamata bisfenolo A (BPA) molto nocivo
- Non usare contenitori di plastica per cibo troppo usurati, ingeriamo micro-particelle di plastica.
- Non riscaldare i cibi dentro i contenitori di plastica al microonde
- Evitare l’uso di pellicola trasparente
- Non tenete in mano per lungo tempo scontrini di carta termica hanno un alto quantitativo di bisfenola A che può essere assorbito dalla pelle
Cosa devi fare
- Cerca contenitori in plastica senza BPA (BPA free)
- Cerca materie plastiche prive di ftalati
- Cerca di evitare cibi confezionati in plastica
- Sostituisci i contenitori di plastica con quelli di vetro.
- Tutti gli alimenti in scatola/lattine, tonno, fagioli, pomodori, contengono Bisfenolo-A l’interno delle lattine ha uno strato di vernice bianca contenente Bisfenolo A , preferire contenitori in vetro.
Vediamo come riconoscere le sigle che applicano sulla plastica e sui contenitori


